lunedì 31 ottobre 2011

Sogno in sottofondo


Dolci note
cullano gli occhi socchiusi,
vento di mare impertinente
mescola profumi
svolazzanti nell'aria
in un il lento movimento

Albero maestro
punta deciso il cielo
a mostrare il desiderio

Le dita la tastiera
solleticano
come a ripeter antico movimento

Sognano anfratti bui,
caldi, accoglienti, dolci
sapori salgono alla lingua

Liquidi invadono
svuotano l'anima
riportano ricordi

Desideri mai sopiti
tremano nel cuore,
vibrano

Chiudo gli occhi
prendo aria
risvegliato da un sogno

Forse

giovedì 27 ottobre 2011

Perdere


Mastico il fiato imboccato dal respiro
vagano i miei occhi nella notte
in ricordo di una china irta di baci
allacciati da una corda di emozioni

Voce altalenante entra nel cuore
passando per la porta dell'anima
mentre rugiada sul ventre si posa
come pioggia marzolina docile e leggera

Ammaestra la mia bocca
assaporala come profumo
di ciliegio a portare
fragranze di primavera

Dita leggere percorrono
il tempo mutevole del giorno
plasmano sensazioni
tenuto a freno dal vento del ricordo

Perdo la forma di quei capelli
il sorriso tagliente come lama
abbondanza di dolcezze
seminate come stelle su nel cielo

Perdo le mani sul mio petto
una voce snodata fra le note
a raccontar il dolore della vita
mentre sboccia la speranza




lunedì 24 ottobre 2011

Autunno


Colori in grigio
sparsi sul cammino
ostacoli improvvisi
a spigolo rivolti
scacciano baci
incatenati nell'anima

Serro le labbra
livide di freddo
ad imbrigliar la lingua
orfana di carezze
lasciate in riva al mare
ad osservar la sera

Pensieri a ceste
come foglie morte
rotolano dai pendii
dell'anima perduta
rimescolati da vento
silenzioso e inquieto

Segni d'autunno
entrato a forza
nel cuore
in un viaggio senza ritorno
a chiudere la speranza
di futura gioia




domenica 23 ottobre 2011

Freddo


E' tornato improvviso l'inverno
ha gelato il cuore
la mente, l'anima
accompagnato dal silenzio della sera

Parole scritte su un monitor
alla luce fioca della luna
non lasciano scampo
al buio che invade la stanza

Conservo quel nome
fra le dita dei ricordi
annodato nell'emozione
di uno sguardo fissato nel tempo

Ho perso il sostegno dei sogni
ormai rinchiusi in blocchi di ghiaccio
riposti nel freddo
che avevo dimenticato

L'ombra della notte
avvolge ogni cosa
la terrò come pietra preziosa
nell'attesa della luce

se verrà


mercoledì 19 ottobre 2011

Speranza in solitudine


Stamani i polsi stretti
da una cinghia di cuoio,
succhio latte
da madre solitudine

Insieme alla nebbia grigia
intimorisce perfino il mare,
invade l’anima
fino ad affogarla

Nessun suono ho udito
al risveglio dalla notte,
nessun colore ha ravvivato la parete
coperta da languide pennellate

Vorrei cantare come il pettirosso
che saltella sui davanzali
tenuto lontano da lei
che premurosa avvolge il cuore

Anche i sogni compagni di viaggio
svaniscono alla luce fioca,
mentre granelli di polvere
ricoprono la mente

Oggi il silenzio sara’ il pane
per sfamare il desiderio,
il vuoto il  sapone
per lavare tracce ormai sfumate,
la speranza il vento caldo
per allontanare lacrime di pioggia



lunedì 10 ottobre 2011

Contorsionista


Abbandonato sulla sabbia
dopo un viaggio infinito
lungo le strade sconosciute della vita
intrecciate in percorsi virtuosi

Come un contorsionista stanco
forgiato dalle esperienze passate
ha raggiunto una spiaggia
trasportato dalle onde del mare
Dopo giorni turbolenti in balia dei marosi
solitario affronta una quiete improvvisa
con l'anima colma di emozioni
imprigionate dai lacci del tempo
Riprende l'attesa infinita
di un'alta marea
che rompa gli ormeggi
per invadere il cuore con quel sentimento
racchiuso nei ricordi vissuti
di un sogno bruscamente interrotto



sabato 8 ottobre 2011

Ragioni


Semplicemente penso
mentre l'anima vorrebbe
assecondare
compagna solitudine

Chiudo gli occhi
e la passione accende il cuore
mentre tutto dentro me
vorrebbe trattenere quello sguardo

Nel silenzio di questa stanza
le parole abbandonano
la mente per trasferirsi
in un foglio immateriale
e affidarsi al vento
che le disperderà fra le onde del mare

Forse seguirò
la strada tracciata
per dare voce al brusio
dei miei pensieri
e donare quel sentimento
imprigionato dal buio della notte

Ho cercato una ragione
per amare senza condizione,
mille ne ho trovate
nascoste nel sottocuore
a illuminare il buio delle emozioni
come stelle nella notte




lunedì 3 ottobre 2011

Festa di pensieri


Mille lumini
accendono la malinconia
di una notte serena
sotto lo sguardo di una pallida luna

Spettacolo di luci
invade l'anima
ormai abbandonata
dal sogno di vita

Passo dopo passo
ripercorro la strada
lungo il fiume
svuotando lo scrigno dei desideri

Sguardi intensi si incrociano
nel frastuono assordante della festa
mentre il silenzio
occupa il profondo del cuore

Due corpi si distaccano
seminando baci e carezze
a rispecchiarsi nella luce
di giorni solitari

Fine di un sogno
mai iniziato,
mentre il sentiero dei ricordi
affogherà nel tempo.