mercoledì 11 aprile 2012

Ricordarti



Nel crepuscolo di una sera d'autunno
una farfalla attraversò la mia strada,
luce riflessa raggiunse la mente
attraversò il cuore
fino in fondo all'anima

Sullo scoglio dei suoi occhi
ritrovai un amore ormai sopito,
sollevato da onda impetuosa
rinnovò passione riposta
nella soffitta dell'anima

Un sorriso illuminò la speranza
mentre fuochi accendevano le carni
colme da un'assenza infinita,
vibrazioni intense ormai liberate
calmate solo dal contatto della pelle

Entrai nel suo mondo
vivendo giorni senza fine,
guidato da un volto sorridente
alla scoperta di desideri nascosti
svelati alla luce della notte

Magici momenti colmi
di speranza immortale a vegliare
sull'intimità di due corpi
uniti in unica fonte
di immenso reciproco piacere

Di nuovo mi sono smarrito
nel sogno di quei giorni
messaggeri inattesi,
rivivo in ricordi ricorrenti
un intimo calore,
che trovo ogni notte
tornando su quella strada
mai dimenticata



1 commento:

  1. I Ricordi son come la Fiamma che non ha memoria del Vento

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